Accademia

Dal 1993 corsi di lingua italiana ad Assisi

L’Accademia Lingua Italiana Assisi, fondata nel 1993 da Angelo Chiuchiù, è un centro di lingua e cultura italiana aperto tutto l’anno e riceve studenti, studiosi e professionisti da ogni parte del mondo.

Numerose università, associazioni e aziende affidano ai corsi dell’Accademia lo studio o l’approfondimento della lingua italiana in Italia. Si insegna con un metodo nato dalla ricerca in linguistica applicata e dall’esperienza in classe, che ha preso forma nei libri della scuola: In italiano, da cui la RAI ha tratto un videocorso trasmesso in molti paesi, dagli Stati Uniti al Giappone; Italiano in; e oggi In italiano. Il corso, pubblicato da Hoepli. Il personale docente dell’Accademia ha formazione universitaria ed esperienza pluriennale nel campo dell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Tutti i docenti sono stati preparati nei corsi di formazione dell’Accademia Lingua Italiana Assisi.

Dal 2010 Gaia Chiuchiù dirige e coordina i corsi di lingua italiana e di lingua inglese e dal 2000 Lorenzo Chiuchiù dirige e coordina i corsi di scrittura creativa.

Dal 2000 tutti i corsi dell’Accademia sono sotto il patrocinio del Consiglio Regionale dell’Umbria e del Comune di Assisi. Dal 2002 l’Accademia è riconosciuta dal MIUR e dal 2004 è Ente di Formazione Accreditato dalla Regione dell’Umbria. Dal 2008 collabora con la University of the Pacific, la Elon University e la Neumann University.

  • Corsi di lingua e cultura italiana riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione.
  • Centro di Formazione riconosciuto dalla Regione Umbria.
  • Summer programs con la University of the Pacific.
  • Partnership con la Neumann University.
  • Academic agreement con l’Università per Stranieri di Siena.
  • Patrocinio del comune di Assisi e del Consiglio Regionale dell’Umbria.

Il nostro team

Il team dell’Accademia Lingua Italiana Assisi
Angelo Chiuchiù

Angelo Chiuchiù

Fondatore

Biografia+

Professore all’Università per Stranieri di Perugia dal 1975 al 1994, ha tenuto a Perugia corsi e seminari di metodologia della seconda lingua, istituiti dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero degli Affari Esteri, sia nei programmi di formazione in servizio sia nei corsi di aggiornamento. Ha tenuto conferenze di didattica dell’italiano come seconda lingua in tutto il mondo: USA, Canada, Brasile, Perù, Messico, Argentina, Uruguay, Venezuela, Hong Kong, Singapore, Germania, Austria, ex Jugoslavia, Grecia, Ungheria, Russia, Malta, Tunisia, Albania, Spagna, Portogallo, Francia, Finlandia, Gran Bretagna.

Ha pubblicato articoli di metodologia ed è autore di numerose opere: In italiano, corso multimediale (testo, audio, manuali in inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, greco, russo, rumeno, ungherese, polacco, coreano, cinese); il nuovo Italiano in; Viva l’italiano, corso multimediale per bambini (quattro libri, video), Le preposizioni, I verbi italiani, L’italiano al laboratorio linguistico, Et cetera, Quaderni d’italiano, Ambienti. È consulente dei videocorsi In italiano e Viva l’italiano prodotti dalla Televisione italiana (RAI) sotto l’egida del Consiglio dei Ministri. È autore di Comunicare in italiano (Hoepli), In italiano. Il corso 1,2,3 (Hoepli).

Maria Grazia Caproni

Maria Grazia Caproni

Fondatrice

Biografia+

Laureata in Lettere all’Università di Perugia. Docente di musica e canto corale dal 1970 al 1972. Docente di lettere nella scuola secondaria di secondo grado dal 1972 al 1991.

Gaia Chiuchiù

Gaia Chiuchiù

Direttrice didattica: ricerca, metodologia e programmazione dei corsi

Biografia+

Ha conseguito la laurea magistrale in Linguistica nel 1999 all’Università degli Studi di Perugia. La sua tesi sperimentale ha contribuito alla ricerca per la prima bozza italiana del Portfolio europeo delle lingue, un progetto promosso dal Consiglio d’Europa che si è svolto in Umbria dal 1996 al 1999. Nel 2021 ha conseguito il dottorato in Second Language Acquisition all’Università di Portsmouth (Regno Unito) con una tesi sugli effetti dell’input strutturato e dell’input potenziato nell’acquisizione del congiuntivo italiano.

Il suo principale interesse di ricerca riguarda il rapporto tra la ricerca sperimentale nell’ambito dell’acquisizione di una seconda lingua (SLA) e l’insegnamento della L2.

Attualmente è responsabile delle attività di ricerca, sperimentazione e programmazione nei corsi dell’Accademia Lingua Italiana Assisi. È coordinatrice per l’Accademia dei corsi di lingua e cultura italiana e lingua e cultura inglese. È coautrice della serie Arte e Metodo (Guerra Edizioni), di Comunicare in italiano (Hoepli) e In italiano. Il corso 1,2,3 (Hoepli). È autrice della serie di e-book Yidali, corso di lingua e cultura italiana per iPad (goWare).

Nel 2004 ha tenuto corsi di lingua e cultura italiana all’Università di Santa Clara (California). Dal 2005 al 2009 ha tenuto seminari di linguistica applicata a Malta, in Ungheria, in Polonia, in Grecia, in Svezia, in Argentina, in Uruguay, in Croazia, in Slovenia, in Germania, in Belgio e in Norvegia.

Dal 2000 al 2005 ha tradotto in italiano i testi inediti del poeta americano Murray Bodo, Icarus in Assisi (Minerva Edizioni), e gli inediti di Albert Camus: L’artiste en prison (Davar, I/2003), René Char (Davar, II/2005), Metafisica cristiana e neoplatonismo (Diabasis, 2004), La devozione alla croce (Diabasis, 2005).

Lorenzo Chiuchiù

Lorenzo Chiuchiù

Insegnante di italiano filosofico e teologico, direttore dei corsi di scrittura creativa

Biografia+

Si è laureato in Estetica all’Università di Firenze sotto la guida di Anna Giannatiempo Quinzio e Sergio Givone. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia e scienze del testo all’Università di Siena.

Ha curato l’edizione italiana di Métaphysique chrétienne et Néoplatonisme (Gallimard) e La dévotion à la Croix (Gallimard) di Albert Camus. Ha curato e tradotto in italiano Mallarmé, la lucidité et sa face d’ombre di Jean-Paul Sartre (Gallimard).

Ha pubblicato la raccolta di saggi Atleti del fuoco (Mimesis). Ha pubblicato i libri di poesia Iride incendio (La Vita Felice), Sorteggio (Marietti 1820), Le parti del grido (Effigie). Con Filippo Timi ha scritto la pièce Archivio degli universi possibili. Ha scritto il romanzo Esecuzione dell’ultimo giorno (Aguaplano). Ha pubblicato Res mystica, uno studio su Giorgio Colli (“Estetica. Studi e ricerche”, il Mulino, 2022).

http://www.lorenzochiuchiu.it

Michela Falcinelli

Michela Falcinelli

Insegnante di italiano

Biografia+

Biografia in arrivo.

Emanuela Faraglia

Emanuela Faraglia

Insegnante di pronuncia

Biografia+

Si diploma come attrice, nel 1995, al Centro Universitario Teatrale di Perugia. Prosegue la formazione sulle tecniche di emissione vocale.

Lavora come speaker e doppiatrice (Cosmo, Le intervistone, TED Talks, prodotti multimediali Mondadori, Paravia, Zanichelli, D’Anna con SVR Studio). Lavora in Rai (Unomattina, Verdetto finale, La terza verità, Don Matteo, Al posto tuo) e Mediaset (Carabinieri, Sei forte maestro).

Dopo alcune produzioni teatrali indipendenti, inizia una collaborazione come attrice con il Teatro Stabile di Parma e il Teatro Stabile di Torino. Lavora come performer con incursioni in mostre d’arte, installazioni, musei.

Lavora in Umbria dal 1995 collaborando con compagnie del circuito nazionale come attrice e formatrice nell’ambito di laboratori per le scuole, la cittadinanza e nel sociale.

Silvia Nardinocchi

Silvia Nardinocchi

Insegnante di italiano

Biografia+

È laureata in Lingue e Letterature Moderne, indirizzo linguistico-informatico, all’Università degli Studi di Perugia. Ha vissuto alcuni anni in Spagna, dove ha approfondito lo studio della lingua spagnola e ha svolto attività di ricerca all’Università di Santiago di Compostela.

Ha lavorato come supplente di lingua spagnola in alcune scuole primarie e secondarie. In questo ambito è stata anche docente accompagnatrice in Spagna per il progetto Leonardo, coordinato dalla Comunità Europea e dedicato all’apprendimento della lingua spagnola.

È docente di lingua italiana e spagnola, coordinatrice dei corsi di lingua italiana e di preparazione agli esami di certificazione all’Accademia Lingua Italiana Assisi. È traduttrice e consulente di lingua spagnola per alcune aziende, esaminatrice e intervistatrice per le certificazioni PLIDA e intervistatrice per le certificazioni Roma Tre e CILS.

Materiali didattici in formato digitale
Yidali 1-7 (goWare, Firenze 2015)
.it 1-7 in cinese, inglese, arabo, russo, coreano, tedesco, vietnamita (goWare, Firenze 2015)
Materiali didattici autocorrettivi in formato digitale sulla piattaforma Moodle per l’Accademia Lingua Italiana Assisi

Maria Paciotti

Maria Paciotti

Insegnante di italiano

Biografia+

È laureata in Sistemi di Comunicazione nelle Relazioni Internazionali all’Università per Stranieri di Perugia, dove ha conseguito anche un Master in Didattica dell’italiano lingua non materna e la certificazione DILS-PG di II livello.

È docente di lingua italiana e spagnola, coordinatrice dei corsi di lingua italiana e di preparazione agli esami di certificazione all’Accademia Lingua Italiana Assisi. È esaminatrice e intervistatrice per la certificazione PLIDA e intervistatrice per le certificazioni Roma Tre e CILS.

Materiali didattici in formato digitale
Yidali 1-7 (goWare, Firenze 2015)
.it 1-7 in cinese, inglese, arabo, russo, coreano, tedesco, vietnamita (goWare, Firenze 2015)
Materiali didattici autocorrettivi in formato digitale sulla piattaforma Moodle per l’Accademia Lingua Italiana Assisi

Daniele Palloni

Daniele Palloni

Amministrazione e servizi agli studenti

Biografia+

Biografia in arrivo.

La sede

L’Accademia è in una palazzina del Trecento nel centro storico di Assisi, in via Santa Maria delle Rose 17, a pochi passi da Piazza del Comune e dalla Basilica di Santa Chiara. L’architetto Michele Bilancia l’ha restaurata conservando la struttura antica e adattandola alla scuola. Tutte le aule hanno l’aria condizionata.

Le parole nate ad Assisi

Il Cantico1224-1225, il primo testo poetico d’autore della letteratura italiana

Nell’inverno tra il 1224 e il 1225, a San Damiano, Francesco compone il Cantico di Frate Sole, il più antico testo poetico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore. La copia più antica è ancora qui, nella Biblioteca del Sacro Convento. Con il Cantico la poesia lascia il latino per il volgare: è la strada da cui, con Dante, Petrarca e Boccaccio, nascerà la lingua comune degli italiani.

DanteAssisi come Oriente

Meno di un secolo dopo, Dante racconta la vita di Francesco nell’XI canto del Paradiso. Se Francesco è il sole, il luogo dove è nato non va chiamato con il suo nome antico, Ascesi, ma con quello del punto da cui il sole sorge:

non dica Ascesi, ché direbbe corto, / ma Orïente, se proprio dir vuole (Par. XI, 53-54).

I viaggiatoriDa Goethe a Jørgensen

Goethe arriva ad Assisi nell’ottobre 1786 e visita il tempio di Minerva, il primo monumento antico intatto che vede in vita sua; non entra a vedere Giotto. Nel 1874 John Ruskin passa settimane a studiare gli affreschi di Giotto. Nello stesso anno Henry James, in un saggio sulle città dell’Italia centrale, scrive che la chiesa di San Francesco «è uno dei luoghi più sacri d’Italia, e sarebbe difficile respirare altrove un’aria più carica di santità». Nel 1893 lo storico francese Paul Sabatier pubblica la sua Vita di san Francesco; ad Assisi fonda nel 1902 la Società internazionale di studi francescani e ne diventa cittadino onorario. Il poeta danese Johannes Jørgensen, autore di una celebre biografia del santo, vive ad Assisi per quasi quarant’anni.

Il NovecentoDa Hesse a Congdon

Nel 1904 Hermann Hesse scrive il suo Francesco d’Assisi: «Egli era un fanciullo e un poeta, un maestro e un insegnante d’amore, un umile amico e fratello di ogni creatura».

Nel 1924 Nikos Kazantzakis incontra Jørgensen ad Assisi, e anni dopo, ricordando quel soggiorno, scriverà Il poverello di Dio. Per Kazantzakis Francesco è l’uomo di un compito in apparenza impossibile: «trasformare la materia che Dio gli ha affidato rendendola spirito». A frate Leone dice:

«Bisogna aver fiducia nell’anima dell’uomo; non ascoltare le persone ragionevoli, frate Leone, l’anima può l’impossibile. Hai detto: chi vive con i lupi deve essere lupo, e non agnello; questo hai detto, frate Leone, questo dicono gli uomini assennati; però a me Dio ha dato una follia, una nuova follia, e dico: chi vive con i lupi deve essere agnello, e lo divorino pure! Come si chiama quella cosa immortale che c’è dentro di noi?» “Anima.” «Quella, frate Leone, non la possono divorare.»

Nella lettera a padre Joseph-Marie Perrin del 15 maggio 1942 Simone Weil scrive:

«Nel 1937 ho trascorso ad Assisi due giorni meravigliosi. Lì, mentre ero sola nella piccola cappella romanica del XII secolo di Santa Maria degli Angeli, incomparabile meraviglia di purezza, dove san Francesco ha pregato tanto spesso, qualcosa di più forte di me mi ha costretta, per la prima volta nella mia vita, a mettermi in ginocchio».

Nell’agosto 1955 J.R.R. Tolkien trascorre una settimana ad Assisi con la figlia, ospite delle Clarisse francesi, mentre corregge le bozze del Signore degli Anelli. Paul Celan intitola Assisi una delle poesie di Di soglia in soglia (1955). Il pittore americano William Congdon vi si converte nel 1959 e vi lavora per vent’anni.

Gli scrittori italianiDa Carducci a Pasolini

Giosue Carducci dedica un sonetto a Santa Maria degli Angeli. Gabriele d’Annunzio include Assisi tra le Città del silenzio (1903); in una prosa del 1897, scritta ad Assisi, fa dire a Illuminata che «una specie di veggenza è in tutte le cose naturali».

Dal dopoguerra la Pro Civitate Christiana richiama scrittori e registi: ai suoi corsi partecipa Giuseppe Ungaretti. Nell’ottobre 1962 Pier Paolo Pasolini, ospite della Cittadella, legge in una notte il Vangelo di Matteo e decide di farne un film; l’anno dopo torna con Elsa Morante.

Collaborazioni

Certificazioni

Accademia Lingua Italiana Assisi

Via Santa Maria delle Rose, 17
06081 Assisi, Italia

Quando visualizzi la mappa, Google riceve il tuo indirizzo IP e potrebbe usare dei cookie. Informativa